Integrazioni software e dati
Collega sistemi adeguati nei propri confini, esplicitando fonte, trasformazioni, frequenza ed errori.
Serve quando input o esiti devono attraversare un confine applicativo.Apri la pagina di approfondimento
Nove aree applicative coprono gestionale ERP (Enterprise Resource Planning), amministrazione, risorse umane, magazzino, produzione, qualità, logistica, app e Business Intelligence (BI). Integrazioni e sviluppo su misura intervengono trasversalmente quando il processo lo richiede.
Confronta i punti di partenzaTre schermate reali mostrano contesti diversi dell’offerta. La mappa successiva aiuta a ricondurli alla responsabilità in cui nasce il problema.



La sequenza non impone un progetto completo: mostra dove agisce ogni area e quali responsabilità tende a coinvolgere.
Confronta responsabilità e prerequisiti. Su schermi piccoli ogni riga diventa una scheda; su desktop la tabella può essere scorsa orizzontalmente.
Scorri orizzontalmente per leggere tutte le colonne →
| Area | Problema affrontato | Utenti principali | Dati: input → output | Autonomia e prerequisiti | Collegamenti |
|---|---|---|---|---|---|
| 01 · ERPLarha ERPApri la pagina ↗ | Processi gestionali e documenti vivono su basi separate. | Direzione, commerciale, acquisti e amministrazione | Anagrafiche e condizioni → ordini, documenti e stati | Può essere la base gestionale; migrazione e perimetro dei moduli vanno definiti. |
|
| 02 · AMMAmministrazione e contabilitàApri la pagina ↗ | Scadenze, cassa, esposizioni e credito richiedono ricostruzioni. | Amministrazione, finanza, controllo e direzione | Documenti e scadenze → contabilità, cassa, esposizioni e fido | Area modulare; richiede documenti, anagrafiche e regole amministrative coerenti. |
|
| 03 · HRRisorse umaneApri la pagina ↗ | Presenze, turni e richieste non condividono lo stesso flusso. | Risorse umane, responsabili e lavoratori | Lavoratori e regole → timbrature, turni e straordinari | Può essere valutata separatamente; ruoli, privacy, dispositivi e regole vanno concordati. |
|
| 04 · WMSMagazzino WMSApri la pagina ↗ | Il saldo non chiarisce disponibilità, posizione e storia del materiale. | Magazzino, acquisti, produzione e commerciale | Ordini e arrivi → lotti, ubicazioni, movimenti e disponibilità | Può essere valutato come primo perimetro; deve ricevere anagrafiche e restituire movimenti al sistema autorevole. |
|
| 05 · MESProduzione e MESApri la pagina ↗ | Piano e stato reale del reparto non restano allineati. | Operatori, capi reparto, pianificazione e direzione | Ordini, fasi e materiali → avanzamenti, tempi, quantità e scarti | Richiede ordini e anagrafiche affidabili; postazioni e collegamenti macchina dipendono dal perimetro. |
|
| 06 · QLTQualitàApri la pagina ↗ | Controlli e anomalie perdono il contesto in cui sono emersi. | Qualità, produzione, commerciale e direzione | Ordini, articoli e lotti → controlli, reclami e azioni correttive | Può coprire un flusso circoscritto; riferimenti a materiale, cliente o lavorazione ne aumentano il valore. |
|
| 07 · LOGLogisticaApri la pagina ↗ | Ordini pronti, mezzi, carichi e tappe vengono pianificati separatamente. | Logistica, magazzino, commerciale, autisti e direzione | Ordini evadibili e mezzi → carichi, indicatori disponibili, destinazioni ed esiti | Richiede disponibilità e dati di consegna; campo e cartografia vanno verificati. |
|
| 08 · MOBApplicazioni mobiliApri la pagina ↗ | Il dato viene registrato lontano dal luogo in cui avviene il lavoro. | Commerciali, operatori, autisti e lavoratori | Dati del processo → attività ed esiti raccolti sul campo | Richiede una fonte, un processo, dispositivi e connettività definiti; non presuppone una copia completa del gestionale. |
|
| 09 · BIBusiness IntelligenceApri la pagina ↗ | Indicatori e report non condividono definizioni e fonti. | Direzione, responsabili, controllo e analisti | Fonti operative → modello, indicatori e report Power BI | Può usare più sistemi, ma dipende da qualità, granularità e responsabilità del dato. |
|
Entrano nel progetto quando le aree applicative non possono collaborare da sole o quando resta un divario specifico e motivato.
Collega sistemi adeguati nei propri confini, esplicitando fonte, trasformazioni, frequenza ed errori.
Serve quando input o esiti devono attraversare un confine applicativo.Apri la pagina di approfondimentoCopre un processo stabile e distintivo che configurazione, moduli e integrazioni non risolvono.
Serve solo dopo aver motivato divario, utenti, confini e continuità futura.Apri la pagina di approfondimentoNon necessariamente. Un’area può essere valutata come primo passo se riceve gli input necessari e restituisce esiti coerenti agli altri sistemi.
Nel sito sono presentate come aree dell’offerta BLT collegabili alla base gestionale. Perimetro, prerequisiti e modalità di introduzione vanno confermati sul progetto.
No. Modello dati e report rendono leggibili le informazioni raccolte a monte; non sostituiscono la gestione del processo.
Quando dati e passaggi devono attraversare confini applicativi. Fonti, responsabilità ed esiti vanno definiti prima della tecnologia.

Una macchina, un magazzino o un ufficio tecnico rendono concreto il punto in cui nascono dati, decisioni e responsabilità.
Porta un caso operativo, i ruoli coinvolti e i sistemi che devono restare.